Grand Combin, discesa dalla Spalla Isler
Alla fine di maggio Ettore mi ha proposto di andare con lui, Alfredo e Alessandro a sciare una delle pareti del Gran Combin (4.314 m), la Spalla Isler (parete sud). Inizialmente non ero molto sicuro di cosa sarei andato a fare e l'insicurezza ha preso posto all'entusiasmo. Dopo tutto, avevo fatto poco più di una manciata di uscite con le pelli in tutta la stagione e ora avrei dovuto fare un quattromila... Ma alla fine, dopo il ripensamento iniziale, anche grazie a qualche consiglio mi sono convinto. 
Linea di discesa (a memoria non molto buona) della parete
Il buon caro Ettore come d'abitudine ha dato appuntamento alla prosciutteria, aspettandolo ho potuto conoscere Alfredo e Alessandro. La partenza dell'itinerario per la Cabane Valsorey, punto d'appoggio per la notte, si trova a Bourg St. Pierre. Primo paesino svizzero all'uscita del traforo del Grand St. Bernardo. 
Dopo un po' di prosciutto finalmente partiamo... 
Lasciata la macchina ci incamminiamo con gli sci/tavole sugli zaini, ci era stato detto che in un paio d'ore saremmo arrivati alla Cabane e che non avremmo dovuto aspettare molto per poter usare le pelli. Una passeggiata insomma...
Beh... non è stato proprio così!
Erano due ore e mezza che camminavamo e non avevamo ancora incontrato la neve per poter pellare.
In lontananza potevamo vedere la Cabanne Vélan punto d'appoggio per il Mont Vélan, ma della Cabanne de Valsorey nemmeno l'ombra.
Quando finalmente siamo riusciti a mettere gli sci ai piedi siamo stati letteralmente inghiottiti dalla nebbia.
Anche se in realtà non eravamo così lontani dal rifugio, che grazie alle tracce, è spuntato davanti a noi. Il meteo per il giorno dopo era dato in miglioramento.
Le previsioni avevano azzeccato e la mattina ci siamo svegliati con un colore blu che piano piano si è scaldato. All'inizio ho fatto fatica ad avanzare non tanto per la stanchezza, ma piuttosto per la distrazione da alba. 
Non siamo riusciti a fare che qualche metro di dislivello con gli sci ai piedi che è già il momento di mettere i ramponi. 
Quello è il Bivacco Musso, alla base della parete. Mentre io ed Ettore scolliniamo Alfredo e Alessandro sono già a scaldarsi con i primi raggi di sole. Decidiamo di fare una piccola pausa in modo che il sole raggiunga la parete. 
Eccola qua! Eterna, con i suoi 45°/50° di pendenza, con una neve che non sembra delle più divertenti e in alcuni tratti bella ghiacciata. Il mio passo rallenta e il respiro si fa più pesante, inizio a sentire il peso dell'attezzattura fotografica nello zaino oltre alla quota. Mentre ormai Alfredo e Alessandro sono molto più avanti, io ed Ettore andiamo con più calma in modo da non scoppiare.
E voilà in vetta! Noi meno "atleti" abbiamo deciso di fermarci al Gran Combin de Valsorey proprio in cima alla parete, invece Alfredo e Alessandro hanno continuato fino al Gran Combin de Grafeneire. Il tempo di far vedere il fisico a tutto il fondovalle e di scattare qualche foto che gli altri sono già di ritorno. 
Un breve face check e non ci resta che sciarla questa parete! 
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